Si devono iscrivere all'A.I.R.E.:
1) i cittadini italiani che hanno trasferito la loro residenza
all'estero;
- trasferimento della residenza all'estero per un periodo
superiore a dodici mesi;
- non essere lavoratori stagionali;
- non essere dipendenti di ruolo dello stato in servizio
all'estero.
2) le persone nate all'estero che hanno acquistato la
cittadinanza italiana per nascita;
3) le persone che hanno acquisito la cittadinanza italiana
all'estero.
L'iscrizione all'AIRE per nascita o per acquisizione di
cittadinanza si avrà soltanto al momento in cui perverranno
all'Ufficiale d'anagrafe gli estremi della trascrizione o della
registrazione dei relativi atti.
Le persone iscritte all'A.I.R.E. godono dei diritti loro
riconosciuti dalle leggi vigenti, e quindi:
- mantengono il diritto al voto;
- possono ottenere, per tutto il periodo di permanenza all'estero,
le seguenti certificazioni: residenza, stato di famiglia,
cittadinanza (solo fino alla data di emigrazione), carta d'identità
(in quest'ultimo caso occorre presentarsi muniti di passaporto o
della precedente carta d'identità );
- conservano, in ogni caso, la cittadinanza italiana;
- possono ottenere, in caso di rimpatrio permanente, la reiscrizione
all'anagrafe.
Ogni cittadino italiano residente all'estero deve comunicare al
competente Ufficio Consolare l'aggiornamento dei propri dati
anagrafici:
- il trasferimento della residenza o dell'abitazione;
- le modifiche dello Stato civile (matrimoni, divorzi, nascite
ecc.);
- ogni altra modifica anagrafica che riguardi dati certificabili.